venerdì 18 marzo 2011

Il linguaggio del corpo.

Io ho sempre sognato di poter capire cosa pensano le persone, cosa provano realmente quando parlano, capire se mentono o se sono interessati a me.. L'ideale sarebbe leggere il pensiero ma credo che per arrivare a poterlo fare dovremo rinascere in un film di Stan Lee e Jack Kirby! In alternativa c'è chi dice che dal linguaggio del corpo, quindi non verbale, si può capire molto. Io sono un pò diffidente perché credo che ognuno abbia un modo unico di gestire il linguaggio non verbale, quindi le emozioni, le espressioni ecc, ma in linea di massima ho potuto notare delle somiglianze e dei gesti abbastanza universali perché involontari. Sulle varie ricerche che ho fatto su quest'argomento ho trovato molto sulle espressioni facciali, lo sguardo in particolare, i movimenti delle mani e la postura. La maggior parte sono tutte cose abbastanza ovvie, come il fatto che se uno è interessato a te ti guarda o si aggiusta la camicia e i capelli ( che novità.. ), oppure se non è interessato tende ad allontanarsi o a spostare lo sguardo da un'altra parte.
Cose più interessanti invece riguardano le mani e le pupille. Dopo aver letto ho provato a verificare sulle persone appena conosciute e posso dire che nella maggior parte dei casi sono "vere". Per esempio se si è seduti attorno a un tavolo a parlare e lui sposta gli oggetti verso di te dovrebbe voler dire che non gli interessa il discorso, e viceversa se li sposta di fianco. Cioè spostando gli oggetti in questo modo (di fianco) lui involontariamente sta liberando lo spazio che vi divide e sta togliendo gli ostacoli per arrivare a voi. Non credo che sia sempre valido comunque, ovviamente se sta semplicemente liberando un tavolo non vuol dire niente di più che fare ordine!
Però con un pò di allenamento si possono trarre conclusioni e capire perché viene fatto quel gesto, importante è anche tenere in considerazione il contesto e l'ambiente circostante. Ciò che mi ha interessato di più però sono gli occhi, e penso che lo sguardo parli veramente più delle parole. Le pupille infatti si dilatano al piacere e all'imbarazzo e non possono essere controllate quindi nemmeno camuffatte. ( sappiamo che si dilatano anche con la variazione di luce quindi bisogna stare attenti all'ambiente ). Anche in questo caso comunque l'osservatore dev'essere un bravo osservatore poiché non è facile notarle o notarle senza farsi notare.
Insomma tutto stà nell'osservare e nel fare molte prove per poter interpretare il linguaggio del corpo nel modo giusto. Queste sono solo cose di cui mi sono convinta e che provo a osservare con tutti quelli che mi circondano, ma può darsi che siano solo, appunto, delle mie convinzioni, se c'è qualcuno che ne capisce un pò più di me mi corregga.. :)

2 commenti:

  1. Ah stavolta mi trovi senza parole... non so che dire su questo argomento... dovrei rileggere un'altra volta il tuo post per capire... con un pò di calma in più.
    Baci, E.G.

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  2. Ciao E.G.. be prova a sperimentare così poi mi fai sapere :) bacio..

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