sabato 19 marzo 2011

Contularjare!

Contularjare, tradotto: spettegolare, è il passatempo preferito di molte persone oltre che la ragione di vita delle signore anziane all'ultima moda. Nei paesini sopratutto, si formano dei veri e propri club delle infinite persone che condividono quest'arte tanto discreta quanto intelligente. E' incredibile come la mente umana riesca a trasformare le informazioni ed autoconvincersi che siano reali.
Gli ingredienti segreti però, sono di proprietà delle vecchiette che istruiscono i nuovi iscritti al club, sopratutto le ragazze che hanno dei buchi di tempo nelle loro giornate e nelle loro teste da riempire, tramandando i metodi e i piani d'azione più efficaci. Purtroppo non tutti siamo portati per questo mestiere, bisogna essere predisposti per imparare le tecniche e avere una fantasia spiccata per metterle in atto. Non è noto a tutti come agiscano queste investigatrici, si pensa che si introducano in incognito in mezzo alla gente normale per estrapolare informazioni utili da sottoporre a variazioni radicali e di gruppo. Le più esperte però passano inosservate perché sono dotate di un impianto di amplificazione installato nell'orecchio che permette di compiere il loro dovere anche a distanza e che tengono continuamente allenato per non perderne l'efficacia. Ma questa dote innata non è unicamente femminile infatti, sopratutto in tarda età, anche gli uomini si specializzano in questo campo risvegliando la loro fantasia e riunendosi in altri club che non hanno niente da invidiare a quelli femminili.
Come tutti gli sport, anche questo è alimentato dalla sfida tra gli iscritti stessi del club, il cui scopo è trovare per primi le informazioni da discutere con gli altri partecipanti. Ma le regole del gioco sono chiare e prevedono delle alternative in caso di sconfitta: se mancano le novità, si possono inventare, così da rendere tutti felici e vincitori ( tranne i protagonisti delle storie! ). Oltre tutto, da loro ci vengono offerte delle coreografie uniche sui vari muretti del paese che si riempiono di abiti neri in fila, tipo gli uccelli sui fili della corrente, e che ci fanno vivere il senso del paese vero. Il bello di questo lavoro è che non prevede responsabilità per nessuno poiché questa viene divisa tra i vari partecipanti e la fonte si dissolve tra loro. In questo modo è garantita la difesa per la sopravivenza del gruppo e la diffusione di quest'arte intramontabile le cui origini risalgono alla comparsa dell'uomo ( più che altro della donna ). L'organizzazione e la complicità che si instaura tra i membri ci rasserena perché ci assicura che non è una specie in via di estinzione e non lo sarà mai.
Ringraziamo calorosamente queste persone così altruiste che ci comunicano gentilmente parti della nostra vita che non conosciamo nemmeno noi e che rendono più interessanti le poche cose vere che ci riguardano combattendo la monotonia e la noia in un modo così semplice e "innocuo"! :D

3 commenti:

  1. Ciao Silvia,carino il post :)Cmq alla fine "contularjare" come dici tu non è poi così male,anche se non lo ammettiamo lo facciamo tutti,chi più chi meno.. Poi sopratt le ragazze cel'hanno nel dna,la maggiorparte delle donna passa ore a spettegolare.. Per quanto rigurda le vecchiette credo che non sia tanto colpa loro,ma delle giovani che portano a casa le notizie e le poverette commentano e modificano la storia.. baci baci :*

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  2. Certo a me stanno pure simpatiche quando non esagerano.. :) e poi nel mio paese sono la cosa più interessante che c'è! baci..

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  3. Beh, è una cosa simpatica. Quando mi immagino le tziedde arzille che "commentano" l'una e l'altra notizia mi viene sempre da sorridere...
    Ssshpetteguleeeesssssh...
    E.G.

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