Non ne posso più di sentire che con la differenza di età una coppia non riesce a stare in piedi!
Escludo già da subito le differenze esagerate e riguardanti minorenni e metto dei limiti più o meno di 20 anni massimo. Io sono del parere che la differenza di età da sola non possa essere giudicata nè in bene nè in male, piuttosto bisognerebbe affiancarla ad altri mille fattori, prima di tutti il carattere sia del "giovane" che del "grande".
Prendiamo il caso di una coppia formata da un/a ventenne e un/a quarantenne. Detto così la prima impressione è pressoché negativa o comunque ci viene difficile immaginarci una situazione del genere e cerchiamo subito tra i nostri conoscenti due a caso di quell'età. Preso in modo così generico infatti uno/a di quarantanni ci fa pensare a una persona matura e con un'esperienza di vita alle spalle non paragonabile a uno/a di vent'anni. E questo è vero (salvo eccezzioni), per non contare il diverso modo di pensare, di affrontare le situazioni e i diversi bisogni stessi.
Fin qui siamo tutti d'accordo quindi non assalitemi di commenti o messaggi su facebook dicendo che un quarantenne ha una maturità diversa ecc :) Però non potete contraddirmi nel fatto che ci sono certe coppie dove la differenza di età nemmeno si nota, e non parlo solo di apparenze fisiche, ma anche di interessi, condivisione e tutte quelle cose che costituiscono una coppia. Vi faccio un esempio: io conosco da quando ero bambina una coppia che si differenziano di 15 anni e sono sposati e hanno figli. Ho scoperto la loro età dopo molti anni che andavo a casa loro e mai avrei pensato che fosse così diversa. Mi ha un pò lasciato perplessa il fatto che fossero una coppia normale, una bella famigliola serena e marito e moglie andavano d'accordo come ora se ne vedono pochi. Da lì ho iniziato a "studiarli" e sono arrivata alla conclusione, anche abbastanza ovvia, che questo legame era dovuto al loro carattere: molto giovanile lui e matura lei. Cioè voglio dire che se due riescono a venirsi incontro, non in modo forzato o per dovere, ma per il semplice fatto che il loro carattere è adeguato a questa situazione, la differenza di età passa in secondo piano tanto da, come nel caso di questa coppia, non essere nemmeno calcolata.
Chi non la pensa come me dice che nell'amicizia l'età non conta e nella coppia si. Ok su questo ci sarebbe da discutere anche perché bisogna vedere cosa si intende per amicizia. Ma io non mi spiego perché se si va d'accordo tra amici non si può andare d'accordo tra fidanzati. ( sottolineo che per amici non intendo il fatto di capitare a bere un caffè al bar o di vedersi una volta all'anno ). Io penso che una coppia sia un'amicizia tra due persone con un affetto più forte e con la condivisione di cose in più.
Oltre questo mi viene detto che quando la coppia cresce, la differenza si fa sentire di più ( quando per esempio il "giovane" ha 40 anni e il "grande" 60 ). Questo può essere vero in certi casi ma non sempre. Infatti con l'età crescono anche gli altri fattori come la maturità del "giovane" che non sarà di un 40enne ma più alta, poichè era più alta anche prima, e chi è giovanile a 40 anni tende ad esserlo, in modo proporzionato, anche dopo. Non credo che il "giovane" si ritrovi ad accudire un vecchio decrepito tanto presto perchè il vecchio sarà tale solo per età cronologica ( salvo sempre le solite eccezzioni ).
Un'altra e ultima cosa che mi sento dire è il fatto che quando c'è questa differenza, sopratutto tra una donna giovane e un uomo grande, bisogna fare famiglia subito. Pienamente d'accordo nel fatto che i figli non devono nascere quando il padre ha 60 anni, per carità, però non è che c'è nemmeno la fretta di farli a 20 anni! Credo che si possa trovare benissimo una via di mezzo che permetterà al giovane di vivere un pò la vita come tale. Questo è un altro punto cruciale e soggetto a grandi discussioni. Ma non voglio sentire che un 20enne si lega e perde parte della vita e delle esperienze, forse perché a mio parere fidanzarsi o sposarsi che sia con uno grande o con uno piccolo, non vuol dire chiudersi in casa e buttare la chiave o stare sempre appiccicati l'uno con l'altro. Penso invece che se si va d'accordo questi problemi non esistano ed è dimostrato dal fatto che molte volte si riscontrano più tra coetanei che tra "differenti".
Ripeto di nuovo che mi riferisco a persone con un carattere particolare. E con questo chiudo e difenderò sempre e comunque il mio punto di vista! :)
Bye bye..
Carissima,
RispondiEliminaio conosco una coppia dove l'uomo è più vecchio della donna di ben 19 anni. E' successo questo: doveva farle da padrino di battesimo, e, per scherzo, aveva detto al padre della bambina: questa, quando sarà grande, me la conserverà come sposa... E così è successo... E sono una coppia felice.
Inoltre, anche un grandissimo come Alcide De Gasperi era sposato con una donna di 15 anni più piccola: quando l'ha conosciuta, lui aveva 40 anni, lei 25...
Ci sono però casi assurdi, come quella della venticinquenne che ha sposato un ottantenne, in Inghilterra (solo lì accadono certe cose...), solo per accaparrarsi la bella eredità del vecchio...
Saluti, e tanta fortuna anche in questo ;-)
E.G.
Ciao caro! :) si infatti tollero un massimo di 20 anni xke poi la cosa inizia a diventare squallida.. Ci sono molte coppie che la pensano come me e stanno bene da una vita più di altre.. il mio ex x esempio aveva 9 anni più di me e io ne avevo 17 ma lui era un imbecille col cervello di un bambino di 10 anni sempre attaccato al culo della madre, mamma mia! Infatti mi chiedevano quanto mi pagava la madre x fare da baby sitter al figlio :) Ora ci scherzo tranquillamente ma questo è un caso limite che cmq dimostra il fatto che l'età cronologica non rispecchia sempre la maturità..
RispondiEliminaetà anagrafica, non cronologica XD
RispondiEliminaE' la stessa cosa :)
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