Sappiamo già tutti cosa è successo in Giappone e non starò qui a spiegarlo anch'io, però mi sembra doveroso spendere qualche riga per loro e per descrivere il mio punto di vista rispetto a certe cose, a parer mio assurde, che ho sentito in televisione. I giornalisti non fanno che parlare della sorprendente reazione dei giapponesi che essendo preparati a situazioni del genere si sono saputi comportare nel modo giusto. Questo è maledettamente vero! Noi saremo entrati nel panico totale e ci saremo messi a correre urlando incontro al pericolo ( io per prima !). Ma ciò che mi da fastidio è quando dicono che sono rimasti tranquillissimi e lo sono tuttora! Ma dai, sono giapponesi non pietre! Non possono non soffrire per le perdite che hanno avuto e per il casino che è successo e il fatto che abbiano un autocontrollo non indifferente non significa che non abbiano avuto paura e che non ne abbiano ancora adesso! Boh secondo me li vedono come esserini strani programmati come robot per inventarsi cose inutili da mettere in commercio e che non provano niente.. Come fanno ad essere tranquilli se la metà sono morti e quelli che sono rimasti sono attaccati a un filo collegato alla centrale! Vorrei entrare nella testa di quella giornalista per capire le stronzate che dice.. e anche nella testa di quelli che sono a favore del nucleare da noi! Ma non si rendono conto che se succede una cosa come in Giappone da noi facciamo affondare l'Italia?! O pensano che abbiamo lo spirito di squadra come i giapponesi? Non riusciamo nemmeno a batterci contro un idiota che ci spreme per andarsene a tr*ie! Stiamo veramente diventando ridicoli.. e con centrale o senza, se continuiamo così affondiamo comunque..
Ma non voglio finirla a parlare dell'Italia.. mi auguro che il Giappone si riprenda presto perché è un popolo veramente magnifico!
Ovviamente questo post è dedicato principalmente ai pochi giapponesi che entrano nel mio blog :) un abbraccio!
lo que has dicho es verdad Silvia..tenemos que aiudar el japon,por que no prozen solo objectos inutiles,son lo padres de la tecnologia..
RispondiEliminahola amigo .. sí, yo también lo creo .. un beso a la España ! :)
RispondiEliminaHolà Silvia! Questi giapponesi insegnano a non avere panico, ma come hai detto tu, dentro stanno crepando dalla paura, oltre che x effetto delle radiazioni...
RispondiEliminaOra hanno trovato una soluzione che puzza un pò di truffa e di bluff: la moratoria sul nucleare x un anno: per un anno non si può parlare di nucleare in Italia.
Questo puzza di truffa, in quanto, visto che il pericolo non è imminente, forse la maggior parte degli italiani boicotteranno il referendum... E' questo che loro vogliono!
OKKIO!!! IL 12 GIUGNO ANDIAMO IN MASSA A VOTARE PER L'ACQUA PUBBLICA E PER IL NUCLEARE. VOTIAMO Sì!!!! (ovvero contro l'acqua privata e contro il nucleare).
E.G.
Ciao EG! è sempre un piacere ricevere commenti da te che hai le idee così chiare :) diffondiamo questa storia del SI xke hanno capovolto la domanda x trarci in inganno! Io, ovviamente, sono dei vostri! ;)
RispondiEliminaGrazie Silvia!
RispondiEliminaPraticamente, il 15 maggio, in Sardegna, c'è un referendum promosso da Sardigna Natzione contro il Nucleare. Il quesito chiede se siamo CONTRARI all'installazione in Sardegna di centrali nucleari e di siti di depositi di scorie radioattive ad esse connessi... Perciò dobbiamo votare Sì.
Quelli del 12 giugno invece sono ben QUATTRO QUESITI:
LEGITTIMO IMPEDIMENTO
Il quesito riguarda l’abolizione della legge sul legittimo impedimento ed è stato proposto da Italia dei Valori. Il referendum è stato autorizzato dalla Corte di Cassazione dopo che la legge è stata dichiarata parzialmente incostituzionale.
Si vota per l’Abrogazione
Volete voi che siano abrogati l’articolo 1, commi 1, 2, 3, 5, 6 nonché l’articolo 1 della legge 7 aprile 2010 numero 51 recante “disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza?
NUCLEARE:
Il quesito è molto lungo ed articolato e si tratta di abrogare la norma per la realizzazione in Italia di impianti di produzione di energia nucleare. Si vota per abrogare una parte del decreto legge del 25 giugno 2008 “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria”, convertito in legge con modificazioni il 6 agosto 2008.
Si vota per l’Abrogazione Parziale di norme
Volete voi che sia abrogato il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, nel testo risultante per effetto di modificazioni ed integrazioni successive, recante Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria, limitatamente alle seguenti parti: art. 7, comma 1, lettera d: realizzazione nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia nucleare?
ACQUA:
-Il Primo quesito riguarda la privatizzazione dell’acqua, le modalità di affidamento e la gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica.
Si vota per l’Abrogazione
Volete Voi che sia abrogato l’art. 23-bis (Servizi pubblici locali di rilevanza economica) del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e finanza la perequazione tributaria”, convertito, con modificazioni, in legge 6 agosto 2008, n. 133, come modificato dall’art. 30, comma 26, della legge 23 luglio 2009, n. 99, recante “Disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia”, e dall’art. 15 del decreto-legge 25 settembre 2009, n. 135, recante “Disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi comunitari e per l’esecuzione di sentenze della corte di giustizia della Comunità europea”, convertito, con modificazioni, in legge 20 novembre 2009, n. 166, nel testo risultante a seguito della sentenza n. 325 del 2010 della Corte Costituzionale.
-Il Secondo quesito riguarda la determinazione della tariffa del servizio idrico integrato, in base all’adeguata remunerazione del capitale investo.
Si vota per l’Abrogazione Parziale di norma
Volete voi che sia abrogato il comma 1, dell’art. 154 (Tariffa del servizio idrico integrato) del Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 “Norme in materia ambientale”, limitatamente alla seguente parte: “dell’adeguatezza della remunerazione del capitale investito?
PERDONAMI SE SONO STATO UN Pò TROPPO LUNGO, ma questi sono i quesiti. Un abbraccio.
E.G.